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La storia della sezione ANED di Bologna

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a cura di ANED - Bologna, realizzato da ANED e Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna.

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1945, la liberazione dei lager
Alcune foto di prigionieri ritratti nella gioia della liberazione. Gli stessi fotografi pochi metri dopo avrebbero dovuto documentare anche gli internati ridotti a scheletri ambulanti e le cataste di cadaveri che le SS non avevano fatto in tempo a inviare ai forni crematori.
Tra i sopravissuti anche quegli italiani, e bolognesi, che una volta tornati a casa, spesso vincendo diffidenza e incredulità, avrebbero assunto l'impegno di testimoniare quell'orrore, di trasmetterne la memoria, dando vita all'ANED.

Per saperne di più della storia che cominciò in quei giorni:
guarda il video La nostra storia della memoria

vai al video...
CONGRESSO DELLA SEZIONE ANED DI BOLOGNA -
"Ricordando il Dado"

Si è svolto Domenica 16 ottobre 2016, presso l'hotel Calzavecchio di Casalecchio di Reno, il congresso dell'Aned per la elezione del nuovo Presidente, del Consiglio sezionale e dei delegati al Congresso nazionale di Bolzano.
Hanno partecipato n. 65 persone.
Hanno portato il loro saluto Luisa Guidone, Presidente del Consiglio comunale di Bologna, l'0n. Marilena Fabbri e Federico Chiericati in rappresentanza dell'ANPI. E' stato poi letto il messaggio di Simonetta Saliera, Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Sono stati eletti n. 20 delegati al Congresso nazionale di Bolzano ed è stato rinnovato il Consiglio sezionale con nuovi inserimenti, anche di giovani.

Ecco la composizione del nuovo Consiglio sezionale:

Armando Gasiani ex deportato

Angela Berzuini

Irene Priolo

Valeria Quadri

Silvana Tarozzi

Vanna Grassi

Maria Cutore

Fabrizio Tosi

Anna Po' – Tesoriere

Mauro Borsarini

Randolfo Bonazzi

Mara Corazza, familiare

Barbara Maiore

Tullia Moretto

Stefania Chiarella

Davide Cerè



A seguito delle dimissioni presentate da Irene Priolo, Presidente uscente, per meglio fronteggiare i nuovi impegni assunti, è stato eletto Presidente Fabrizio Tosi, mentre Irene Priolo resta come Vice-Presidente.

Tutte le votazioni sono avvenute all'unanimità.

Grazie a tutti

OSVALDO CORAZZA, "IL DADO" CI HA LASCIATO.

Giovane partigiano, arrestato durante il rastrellamento del dicembre 1944, viene portato a San Giovanni in Monte e poi è trasferito al campo di transito di Bolzano-Gries. Da lì verrà trasferito a Mauthausen dove arriva l'11 gennaio 1945. Aveva appena compiuto 18 anni.
Riceve il numero di matricola 115453, viene sottoposto alla quarantena e poi viene mandato al lavoro nel sottocampo di Gusen II, dove resterà fino al 5 maggio, giorno della liberazione.
Componente per tanti anni del direttivo della Sezione di Bologna, ne diventerà Presidente dal 1989 al 2003. E' stato anche componente del Consiglio nazionale dell'Aned e del comitato dei garanti.
Lascia un vuoto difficilmente colmabile in tutti quelli che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. Il suo impegno era prima di tutto rivolto ai giovani perchè, come sempre diceva, "perdonare si può, dimenticare no".

fai doppio clic sul pdf per scaricare il libretto comemmorativo


corazza.pdf





Ci siamo trasferiti in via Sant'Isaia 90.
Al momento siamo reperibili solo al cell. 331 1097077 o via e-mail info@anedbo.it


TESSERAMENTO 2016

la quota rimane fissata a €. 10,00, con Triangolo rosso €. 25,00


News & Appuntamenti
NELLA SEZIONE VIAGGI

pubblicati i volantini del viaggio a Mauthausen dal 5 al 7 maggio e il programma del viaggio di luglio: in viaggio con Anna Frank
NELLA SEZIONE ANED PER LE SCUOLE PUBBLICATI I MATERIALI PER IL CONCORSO 2016 2017
L'Aned di Bologna si associa all'Aned nazionale nel chiedere norme più severe contro la vendita di oggetti e gadget di ispirazione fascista e nazista negli esercizi commerciali. Consulta il sito
www.deportati.it



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